Contratto di conto corrente con apertura di credito: mancata indicazione da parte della Banca dei pagamenti con funzione solutoria. Tribunale Ascoli Piceno 10 giugno 2016.

 
Una recente sentenza di merito in tema di rapporto di conto corrente bancario ha previsto in punto di prescrizione e di distinzione tra atti di pagamento ed atti ripristinatori della provvista, che la Banca è tenuta ad assolvere l'onere di indicare i singoli pagamenti che rispondono alla diversa funzione solutoria e di dimostrare tale funzione in concreto.
Pertanto infondata è l’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca se la domanda è stata proposta ben prima della scadenza del termine decennale decorrente dall'estinzione del rapporto.
Infine in mancanza di espressa e corretta pattuizione degli interessi ultralegali, non sono dovuti né gli interessi con rinvio al c.d. “uso piazza” nè gli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale e nemmeno le C.M.S. A tale riguardo, ai fini del calcolo del TEG si deve sempre computare l’incidenza delle C.M.S. sia prima che dopo il 1.01.2010.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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