Mancata adesione della Banca alla procedura di mediazione: revoca del decreto ingiuntivo

 
Tribunale Busto Arsizio 03 febbraio 2016.
La mancata adesione da parte della Banca creditrice alla procedura di mediazione obbligatoria attivata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo comporta la revoca del medesimo, in quanto determina l’improcedibilità della domanda azionata in sede monitoria.
Contrariamente a quanto sostenuto dalla Suprema Corte con la sentenza del 3 dicembre 2015, n. 24629, il Tribunale di Busto Arsizio ha riconosciuto che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo l’onere di attivare la mediazione obbligatoria incombe sul creditore opposto, atteso che egli riveste la natura di parte attrice e che l’azione cui si riferisce l’art. 5, comma 1-bis, d.lgs. 28/2010 è la domanda monitoria, non l’opposizione al decreto ingiuntivo emesso in accoglimento della stessa.
La mediazione obbligatoria non costituisce un formale adempimento burocratico privo di contenuto funzionale e sostanziale, bensì un mezzo per cercare una soluzione stragiudiziale della vertenza in termini più rapidi e soddisfacenti rispetto alla sentenza di un giudice.
In quest’ottica non si può ritenere che nei giudizi in cui la mediazione è condizione di procedibilità ex art. 5 d. lgs. 28/2010, la stessa si sia perfezionata laddove le parti pongano in essere condotte elusive del dettato normativo e della ratio legis.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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