IL DIRITTO DELL’EX MOGLIE AD UNA QUOTA DEL TFR.

 
La Corte di Cassazione con l'ordinanza del 26 novembre 2015 n. 24184 ha riconosciuto il diritto della ex moglie ad ottenere una quota del TFR liquidato all’ex coniuge, sebbene quest’ultimo abbia contratto nuovo matrimonio e si sia fatto una nuova famiglia, così modificando la propria condizione economica rispetto al momento dello scioglimento del primo vincolo matrimoniale. L'articolo 12 bis, comma I, della legge 898/1970 sancisce infatti il diritto dell’ex coniuge, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno ai sensi dell'articolo 5, ad una percentuale dell'indennità di fine rapporto - pari al 40% dell'indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio - percepita dall'altro coniuge all'atto della cessazione del rapporto lavorativo anche se l'indennità viene a maturare dopo la sentenza. Alla stessa disciplina soggiacciono le anticipazioni chieste in costanza del rapporto di lavoro salvo che il coniuge non dimostri di averle ricevute “prima dell'instaurazione del giudizio divorzile, ovvero durante la convivenza matrimoniale o nel corso della separazione”.
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Avv. Marcella Felerico
 
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