CENTRALE RISCHI: REPENTINA RICHIESTA DI RIENTRO E CANCELLAZIONE DELL’ERRATA SEGNALAZIONE.

 
Tribunale Verona 12 novembre 2015. Grava sulla banca segnalante la verifica preventiva del sopravvenuto stato di insolvenza ovvero dell’intervenuto mutamento in peius delle condizioni economico – finanziarie del cliente. La tolleranza di reiterati e pluriennali sconfinamenti evidenzia d’altro canto scelte di gestione della banca che presuppongono la valutazione di una sufficiente affidabilità creditizia del cliente e fondano il legittimo affidamento di quest’ultimo sulla prosecuzione del rapporto. Ne consegue che la richiesta al cliente di rientro immediato, in assenza di concreti indici di sopravvenuto peggioramento della situazione economico – finanziaria, costituisce violazione degli obblighi di buona fede e correttezza nel rapporto e la contestuale segnalazione a sofferenza della posizione del cliente appare priva dei requisiti indispensabili, con la conseguenza che ne deve essere ordinata alla banca, in via cautelare, l’immediata cancellazione.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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