Deroga al tema della nullità contrattuale – Contratto di locazione.

 

Il contratto di locazione presuppone la forma scritta ad essentiam, dovendosi limitare la rilevabilità della nullità in favore del solo conduttore nella specifica ipotesi di cui all'art. 13, comma 5, della legge n. 431 del 1998, che accorda al medesimo una speciale tutela nel caso in cui gli sia stato imposto, da parte del locatore, un rapporto di locazione di fatto, instaurato soltanto verbalmente. In deroga ai principi generali dell'insanabilità del contratto nullo, si riconosce al conduttore la possibilità di esperire una specifica azione finalizzata alla sanatoria del rapporto contrattuale affetto da nullità per violazione di una norma imperativa. La nullità di protezione - e le relative conseguenze – postula l'abuso da parte del locatore della sua posizione dominante, imponendosi in tale evenienza, originata dall'eccessiva asimmetria negoziale, un intervento correttivo ex lege a tutela del contraente debole (Cass. Civ. n. 18214 del 17 ottobre 2015).
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Dott.ssa Marta Cobianchi

 
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