Responsabilità del socio accomandatario: le dimissioni non salvano dai debiti pregressi.

 
Nell’ambito delle società in accomandita i soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali, salvo il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale, mentre gli accomandanti rispondono nei limiti del loro conferimento. Ove il socio accomandatario “si dimetta” e diventa socio accomandante mentre viceversa quest’ultimo assuma la veste di socio accomandatario, si pone il problema di definire la linea di demarcazione delle rispettive responsabilità. Su questo aspetto interessante si è pronunciato il tribunale di Milano con una recentissima sentenza (17 luglio 2015 n. 8800), stabilendo che il socio accomandatario “dimissionario” conserva la piena responsabilità per le obbligazioni sociali assunte nel lasso di tempo in cui ha rivestito la predetta qualità. Di contro il socio neo accomandatario risponde anche per i debiti sociali pregressi, dovendosi ritenere che egli sia già a conoscenza degli esiti della precedente gestione, con l’ovvia considerazione che avendo deciso di assumere la qualità di accomandatario lo stesso abbia implicitamente accettato lo stato di rischio in cui si trova la società.
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Avv. Giovanni Cinque
 
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