Liquidazione delle azioni: conta il valore intrinseco.

 
Com’è noto il socio ha diritto alla liquidazione delle azioni laddove eserciti il relativo diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 2437 ter c.c. il valore di liquidazione delle stesse deve essere stimato “tenuto conto della consistenza patrimoniale della società e delle sue prospettive reddituali, nonché dell’eventuale valore di mercato delle azioni”.
Su questo tema storicamente dibattuto nelle aule giudiziarie è intervenuta una recente pronuncia del tribunale di Milano (n. 8902/2015) secondo la quale il valore di liquidazione della partecipazione con riferimento alla quale viene esercitato il recesso, dovrebbe essere allineato al valore di mercato della stessa, che dipende, come posto in rilievo dal tribunale, dalle caratteristiche della partecipazione di cui si discute.
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Avv. Giovanni Cinque
 
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