Addizionale ires robin tax dichiarata incostituzionale.

 
Con la sentenza 10/2015 depositata in data 11 febbraio 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’addizionale IRES prevista a carico delle società operanti nel settore petrolifero ed energetico dal D.Lgs. 112/2008 art. 81 (c.d. “Robin Tax”), in quanto, secondo il giudizio della Corte, la stessa viola i principi di uguaglianza (articolo 3) e di capacità contributiva (articolo 53) sanciti dalla Costituzione. Ricordiamo che tale addizionale IRES, prevista nella misura del 6,5% per l’anno 2014, si applicava a titolo di maggiorazione dell’aliquota IRES alle società (eccedenti determinate soglie di ricavi e reddito imponibile) operanti nei seguenti settori:
a) ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi;
b) raffinazione petrolio, produzione o commercializzazione di benzine, petroli, gasoli per usi vari, oli lubrificanti e residuati, gas di petrolio liquefatto e gas naturale;
c) produzione, trasmissione e dispacciamento, distribuzione o commercializzazione dell'energia elettrica;
c-bis) trasporto o distribuzione del gas naturale.
Si sottolinea infine che, come specificato dalla Corte (“[…], gli effetti della dichiarazione di illegittimità costituzionale di cui sopra devono, nella specie e per le ragioni di stretta necessità sopra esposte, decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica”), gli effetti di tale dichiarazione di incostituzionalità, non saranno retroattivi e pertanto assumeranno efficacia a partire dal giorno 11 febbraio 2015.
Avv. Massimo Militerni
 
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