Il consiglio di stato e l’avvalimento nelle gare pubbliche: necessaria l’effettività.

 
La sentenza della IV^ sezione del Consiglio di Stato n. 662 del 9 febbraio 2015 ha approfondito la tematica delle caratteristiche del contratto di avvalimento tra imprese nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica.
I giudici hanno ritenuto che è onere del concorrente dimostrare che l'impresa ausiliaria non s'impegna semplicemente a prestare il requisito soggettivo richiesto, quale mero valore astratto, ma assume l'obbligazione di mettere a disposizione dell'impresa ausiliata, in relazione all'esecuzione dell'appalto, le proprie risorse ed il proprio apparato organizzativo in tutte le parti che giustificano l'attribuzione del requisito di qualità e quindi, a seconda dei casi, mezzi, personale, prassi e tutti gli altri elementi aziendali qualificanti, in relazione all'oggetto dell'appalto.
Inoltre, per potersi avvalere dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo di un altro soggetto è necessario che risulti chiaramente, sia dal contratto di avvalimento (art. 49 comma 2 lett. f) d.lg. n. 163 del 2006) che dalla dichiarazione unilaterale dell'impresa ausiliaria indirizzata alla stazione appaltante (art. 49 comma 2 lett. d) d.lg. n. 163 del 2006), che l'impresa ausiliaria presti le proprie risorse e il proprio apparato organizzativo in tutte le parti che giustificano l'attribuzione del requisito di qualità (a seconda dei casi: mezzi, prassi e tutti gli altri elementi aziendali qualificanti).
Il Consiglio di Stato ha rilevato che l'art. 49 d.lg. n. 163 del 2006 e l'art. 88 comma 1 lett. a) d.P.R. n. 207 del 2010 vanno interpretati nel senso che il contratto di avvalimento debba soddisfare l’esigenza di determinazione dell'oggetto riportando in modo compiuto, esplicito ed esauriente le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico.
La pronuncia, nell’escludere l’ammissibilità di rapporti di avvalimento “astratti” ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, impone, condivisibilmente, al soggetto offerente e al soggetto di cui quest’ultimo si avvale l’onere di dimostrare in sede di gara la necessaria effettività del rapporto di avvalimento e la concreta e specifica messa a disposizione delle risorse necessarie ai fini dell’esecuzione della prestazione oggetto di appalto.
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Avv. Alberto Salmaso
 
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