Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato. I chiarimenti dell’INPS.

 
Con la circolare n. 17 del 29 gennaio 2015, l’INPS fornisce le prime istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo introdotto dall’art. 1, commi 118 e ss., della legge n. 190 del 23 dicembre 2014, allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile. Giova anzitutto dire che l’esonero spetta a tutti i datori di lavoro privati ed è esteso anche ai soggetti non imprenditori quali, ad esempio, associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni di volontariato, studi professionali ecc. Viceversa restano esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico. L’accesso al beneficio presuppone che il lavoratore che si vuole assumere, non sia stato occupato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, presso qualsiasi altro datore di lavoro con contratto a tempo indeterminato. Diversamente, può fruire dell’esonero il datore di lavoro che assuma a tempo indeterminato il lavoratore con il quale, nel corso dei dodici mesi precedenti, ha avuto uno o più rapporti di lavoro a termine per un periodo complessivo di attività superiore ai sei mesi. Ovviamente lo stesso vale per i casi di trasformazione di un rapporto di lavoro a termine in un rapporto a tempo indeterminato. Nella circolare in esame l’INPS precisa che l’esonero contributivo concerne anche le assunzioni part time e quelle di personale dirigente. Le condizioni di esclusione dell’esonero sono le seguenti: a) la nuova assunzione viola il diritto di precedenza fissato dalla legge oppure dal contratto collettivo di categoria; b) il datore di lavoro è interessato a sospensioni dal lavoro con interventi di CIGS e/o in deroga, fatti salvi i casi in cui l’assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità diverse rispetto a quelle in possesso dei lavoratori interessati dai predetti provvedimenti; c) l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte del datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti societari ovvero della sussistenza di rapporto di controllo o collegamento; d) l’invio della comunicazione telematica obbligatoria di cui al d.m. 30 ottobre 2007, inerente l’assunzione, risulta effettuata decorsi i termini di legge.
Il beneficio riguarda le nuove assunzioni con decorrenza dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. La sua durata è pari a trentasei mesi a partire dalla data di assunzione e la misura dell’esonero non può oltrepassare la somma di euro 8.060,00 su base annua.
Se vuoi leggere il testo integrale della circolare, clicca qui.
Avv. Giovanni Cinque
 
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