Contratto di mutuo e anatocismo.

 
Nell'ipotesi in cui un contratto di mutuo fondiario preveda la restituzione dell'importo finanziato secondo un piano di ammortamento “alla francese” e, in relazione alle singole rate, effettui il calcolo degli interessi al tasso pattuito in contratto sul solo capitale ancora da rimborsare al netto delle rate già scadute, non si verifica alcun fenomeno anatocistico con la conseguenza che la relativa pattuizione deve ritenersi valida e non inficiata da nullità per contrasto con l'art. 1283 cc.
E’ quanto statuito dal Tribunale di Mantova con la sentenza dell’11 novembre 2014, la quale riconosce altresì che nell'ipotesi in cui un contratto di mutuo fondiario a tasso variabile preveda la restituzione dell'importo finanziato secondo un piano di ammortamento “alla francese” - sempre che nel contratto le parti abbiano chiaramente precisato (anche mediante rinvio a fonti extracontrattuali ben specificate e che esprimano valori oggettivi ed agevolmente accertabili) le modalità per determinare in modo certo l'entità del tasso variabile da applicare in riferimento alla singola rata in scadenza da calcolarsi sul capitale ancora da restituire - non sussiste indeterminatezza del tasso ultralegale da applicare, sicché non deve procedersi al ricalcolo del credito con applicazione del tasso legale ai sensi dell'art. 1284, c. 3 cc.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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