Infortunio mortale in itinere e diritto alla rendita a carico dell’INAIL

 
La Corte di cassazione ha rigettato con la sentenza n. 24517 del 18 novembre 2014, la domanda di condanna dell’Inail al pagamento di una rendita in favore degli attori quali ascendenti conviventi a carico del defunto, deceduto in un sinistro stradale mentre si recava al lavoro. In particolare i giudici di legittimità hanno messo in rilievo che ai fini della prova della cd. “vivenza a carico” non è sufficiente la dimostrazione della sola circostanza della convivenza con l’assicurato e che questi contribuisse in qualche modo al mantenimento dei superstiti, viceversa occorrendo la prova che il defunto assicurasse un contributo efficiente, stabile e significativo al mantenimento anche parziale degli ascendenti, privi altrimenti dei necessari mezzi di sussistenza.
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Avv. Giovanni Cinque
 
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