Jobs act. Al varo la riforma del lavoro.

 
Dopo l’approvazione giunta da Montecitorio (316 a favore e solo 6 i voti contrari) l’iter parlamentare del disegno di legge delega (C. 2660-A) volge alla fase conclusiva, la cui ultimazione è stata calendarizzata entro la prima decade di questo mese. Per cominciare a familiarizzare con le novità che saranno introdotte dalla nuova riforma del lavoro, che sopraggiunge ad appena due anni di distanza dall’altra “epocale” riforma dell’ex ministro Fornero, si allega il testo di legge licenziato dal Senato, alla cui lettura si rinvia non senza aver richiamato l’attenzione sulle modifiche concernenti il licenziamento per motivi economici, l’introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescente, l’unificazione dell’Aspi e del mini Aspi nel “Naspi” quale sussidio universale di disoccupazione, l’accrescimento delle tutele per le lavoratrici madri e le modifiche all’art. 13 dello Statuto dei lavoratori in materia di demansionamento.
Se vuoi leggere il disegno di legge delega C. 2660 – A, clicca qui.
Avv. Giovanni Cinqu
 
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