Errata segnalazione in Centrale Rischi di Banca d’Italia: danno alla reputazione e onere della prova.

 
Il Tribunale di Roma con l’ordinanza del 21 maggio u.s., condividendo una consolidata giurisprudenza di merito, ha sancito che in presenza di un accordo con un piano di rientro i cui pagamenti siano stati regolarmente onorati dal debitore, l’errata segnalazione in centrale rischi da parte dell’istituto di credito comporta per il soggetto interessato un danno alla reputazione oltre ad una lesione del buon nome, dell’immagine, dell’onore e della condizione economica, con evidenti conseguenze anche di natura commerciale e sulla possibilità di accesso al credito.
Sotto altro profilo il giudici capitolini hanno sottolineato che l’errata segnalazione determina per il danneggiato un danno in re ipsa, che legittima al risarcimento senza che incomba su quest’ultimo l’onere di fornire la prova del danno stesso che potrà essere liquidato in via equitativa.
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Avv. Stefania Piacentin
 
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