EX AEQUO TRA CONCORRENTI E SORTEGGIO: IL TAR VENETO PRECISA LE MODALITA’ DI INDIVIDUAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO.

 
Il TAR Veneto, con sentenza n. 327 del 13 marzo 2014, ha precisato le modalità di individuazione dell’aggiudicatario in caso di pareggio tra due o più concorrenti.
Il Collegio ha precisato che nel caso di specie deve trovare applicazione l’istituto dell’offerta migliorativa, così come contenuta nel regolamento di contabilità generale dello Stato (R.D. n. 827/1924), tutt’ora vigente, indipendentemente dal suo espresso richiamo nei bandi di gara, confermando l’attuale validità della predetta normativa, la quale non risulta abrogata, né implicitamente né esplicitamente, dalla successiva normativa in materia di appalti.
Conseguentemente, nel caso di offerte valutate con lo stesso punteggio, i giudici hanno chiarito la necessità, in primis, di svolgere, a norma dell’art. 77 del R.D. n. 827/1924, il c.d. “esperimento migliorativo” da parte dei rappresentati delle imprese presenti alla seduta (sub-procedimento che comunque da un lato meglio risponde al principio generale della libera concorrenza e, dall’altro, consente all’amministrazione di ottenere la prestazione oggetto dell’appalto alle migliori condizioni di mercato).
Solo in subordine “ove nessuno di coloro che fecero offerte uguali sia presente, o i presenti non vogliano migliorare l’offerta”, la stazione appaltante sarà tenuta ad individuare l’aggiudicatario attraverso il sorteggio: ciò naturalmente nel rispetto del principio di trasparenza ed imparzialità delle operazioni di gara, tanto più in questa fase “cruciale” della procedura.
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Avv. Alberto Salmaso
 
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