Concordato preventivo ed effetto esdebitatorio dei soci illimitatamente responsabili.

 
Il Tribunale di Torino con una recente ordinanza dell’8 aprile u.s. fondata su un consolidato orientamento della Corte di legittimità, ha statuito che - salvo patto contrario da stipularsi con tutti i creditori e contemporaneamente al concordato - l’efficacia remissoria in favore dei soci illimitatamente responsabili si produce anche qualora gli stessi rivestano la qualità di fideiussori della società. Il primo comma dell'articolo 184 l.f. nel lasciare impregiudicati i diritti dei creditori contro i coobbligati, i fideiussori dei debitori e gli obbligati in via di regresso, si riferisce ai terzi garanti coobbligati che non siano soci, con la precisazione che l'effetto esdebitatorio suddetto è indipendente dalla circostanza che il socio rivesta tale qualità al momento in cui ha prestato la garanzia, purché sia tale al momento dell'omologazione del concordato preventivo. Da ultimo il Tribunale ha specificato che l'effetto esdebitatorio previsto dal secondo comma dell'articolo 184 l.f. in favore dei soci illimitatamente responsabili si produce anche nei confronti di coloro che assumano tale qualità per effetto di delibera di trasformazione di società a responsabilità limitata in società in nome collettivo i cui effetti siano subordinati alla omologazione del concordato.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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