Leasing: manifesta iniquità ed eccessività delle clausole penali.

 
La Suprema Corte con la recente sentenza del 17 gennaio 2014 n. 888 ha ritenuto manifestamente iniqua ed eccessiva la clausola penale dei contratti di leasing traslativi immobiliari che, in caso di risoluzione del contratto per inadempimento, prevede per l’utilizzatore l’obbligo della restituzione immediata del bene, salvo il risarcimento del maggior danno, il pagamento di tutte le somme per canoni e interessi scaduti, il versamento della somma dei canoni non ancora scaduti maggiorati del prezzo di riscatto nonché il pagamento degli interessi di mora.
La penale così prevista deve essere diminuita equamente dal giudice ex art. 1384 c.c. posto che, diversamente, attribuirebbe alla società di leasing dei vantaggi maggiori rispetto a quelli che la stessa poteva attendersi dalla regola esecuzione del contratto stipulato.
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Avv. Stefania Piacentini
 
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