Dal 1° gennaio 2014 nuove soglie per gli appalti di rilevanza comunitaria.

 
La Commissione Europea - con Regolamento U.E. del 13 dicembre 2013 n. 1336 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 335/17 del 14 dicembre 2013) adottato in conformità a quanto previsto dal cd. “accordo sugli appalti pubblici” siglato nel 1994 dalla Commissione europea e da alcuni Paesi dell’O.M.C. (Organizzazione Mondiale del Commercio) – ha modificato gli importi delle soglie di rilevanza comunitaria allo stato vigenti (cfr. Regolamento UE n. 1251/2011).
Le nuove soglie, in forza di quanto stabilito all’art. 288, comma 2 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, entreranno direttamente in vigore dal 1° gennaio 2014 in ognuno degli Stati membri senza che sia necessario alcun atto di recepimento.
Di conseguenza l’art. 28 del dlgs 163/2006 che nel nostro Paese disciplina gli “Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria” risulterà a partire dal nuovo anno così modificato nella indicazione degli importi relativi ai cc.dd. settori ordinari:
- 134.000 euro (in sostituzione degli attuali 130.000 euro) per gli appalti di forniture e servizi affidati da amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali;
- 207.000 euro (in sostituzione degli attuali 200.000 euro) per gli appalti di forniture e servizi affidati da amministrazioni aggiudicatrici diverse da quelle indicate al precedente punto e per appalti di forniture aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici che operano nel settore della difesa;
- 5.186.000 euro (in sostituzione degli attuali 5.000.000 euro) per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.
Se vuoi leggere il testo del regolamento clicca qui
Avv. Annacatia Zammarano
 
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