Trasformazione di società di persone in società a responsabilità limitata e responsabilità del socio illimitatamente responsabile.

 
La liberazione del socio dalle obbligazioni preesistenti alla trasformazione della società è fatto diverso dalla cessazione della responsabilità illimitata.
La Suprema Corte con la sentenza del 18 novembre 2013 n. 25846 ha statuito che in mancanza del consenso esplicito o presunto dei creditori alla trasformazione di una società di persone in società di capitali, il socio illimitatamente responsabile della prima non è liberato dalle obbligazioni sociali contratte sino al momento della trasformazione e continua a risponderne illimitatamente.
In seguito alla trasformazione soltanto la società risponde delle nuove obbligazioni sociali non essendo prevista alcuna ultrattività della responsabilità illimitata del socio, incompatibile con la disciplina delle società di capitali.
Ne consegue che ai sensi dell’art. 147, comma 2, L.F. decorso un anno dall’iscrizione della trasformazione della società nel registro delle imprese non può più essere dichiarato il fallimento del socio già illimitatamente responsabile.
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Avv. Stefania Piacentin
 
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