Cessione di ramo d’azione: esclusa la validità se il ramo non è funzionalmente autonomo.

 
La cessione di ramo d’azienda presuppone l’autonomia funzionale del ramo trasferito, che deve possedere una sua identità ed autonomia economica ed essere organizzato in maniera stabile con destinazione di un’apprezzabile dotazione di beni materiali e risorse umane. In mancanza di siffatte caratteristiche, non rinvenute nel caso deciso, la Suprema Corte, con sentenza n. 24262 del 28 ottobre 2013, ha escluso la validità della cessione di ramo d’azienda e la conseguente operatività del meccanismo previsto dall’art. 2112 c.c., ravvisando piuttosto una pluralità di licenziamenti individuali con tutte le conseguenze del caso in termini di reintegrazioni nei posti di lavoro e pronunce di condanna al pagamento delle relative poste risarcitorie e indennitarie.
Avv. Giovanni Cinque
 
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