CONTRATTO DI AVVALIMENTO PER LA PARTECIPAZIONE A GARA PUBBLICA E PRESUPPOSTI DI VALIDITA’, UN’INTERESSANTE PRONUNCIA DEL TAR LAZIO.

 
Con sentenza n. 9136 del 24 ottobre 2013, il TAR Lazio ha delineato i presupposti di validità del contratto di avvalimento attraverso il quale un’impresa partecipante ad una procedura di gara può utilizzare i requisiti di un’impresa terza, non partecipante alla procedura, soddisfacendo in tal modo le richieste di qualificazione da parte della stazione appaltante.
Sulla scia di un consolidato orientamento giurisprudenziale (Cons. St., sez. V, 6 agosto 2012, n. 4510; Cons. St., III, 18 aprile 2011 n. 2343; Cons. St., III, 3 settembre 2013, 4386; TAR Lombardia, Milano, III, 17 luglio 2013, n. 1881; ) recepito anche dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (cfr. determinazione n. 2 dell’1/8/2012) il giudice capitolino ha confermato che il contratto di avvalimento debba necessariamente riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente le risorse ed i mezzi prestati dalla società ausiliaria.
Peraltro la mera riproduzione nel testo dei contratti di avvalimento della formula legislativa relativa alla messa a disposizione delle risorse necessarie di cui è carente il concorrente, o di espressioni similari, si configura indeterminata nonché inidonea a permettere qualsivoglia sindacato da parte della stazione appaltante sull'effettività della messa a disposizione dei requisiti (vds. TAR Campania, sez. I, 4/4/2012, n. 1589), atteso che non è funzionale ad integrare uno schema minimale di diritti, obblighi e quindi garanzie per una sicura attuazione dell'avvalimento e, per conseguenza, dello stesso appalto pubblico in condizioni di chiarezza e trasparenza.
Il TAR ha inoltre affermato che i suddetti principi si pongono in continuità con la disciplina civilistica della nullità di un contratto in cui l’oggetto sia indeterminato ed indeterminabile.
I giudici hanno infine rilevato che “la necessità di clausole puntuali nel contratto di avvalimento è da correlare al pericolo che una generica indicazione di requisiti svincolata da qualsivoglia collegamento con risorse materiali o immateriali possa snaturare l'istituto contrattuale in esame per piegarlo ad una logica di agevole elusione ed aggiramento del sistema dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche”.
Risulta confermata quindi la sussistenza di un onere stringente per le parti del contratto di avvalimento di specificare le effettive risorse messe a disposizione dell’impresa partecipante alla gara, affinché la stessa non incorra nella sanzione dell’esclusione dalla procedura.
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Avv. Alberto Salmaso
 
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