Contratto a progetto simulato: nelle more del rapporto la prescrizione dei crediti retributivi non decorre.

 
Si tratta di un principio consolidato e recentemente affermato anche dal Tribunale di Roma con la sentenza 25 giugno 2013 n. 3048. Giova rammentare che nell’ipotesi in cui il programma di lavoro effettivamente realizzato diverga da quello che le parti hanno individuato nel contratto di lavoro, quando cioè vi sono dubbi sulla genuinità della natura giuridica del rapporto di lavoro rispetto a quanto le parti hanno contrattualmente previsto, il rischio di contenzioso giudiziario resta molto elevato e le conseguenza di una eventuale soccombenza processuale possono rivelarsi per l’azienda anche molto penalizzanti. Il caso deciso dal tribunale capitolino riguardava un contratto di lavoro a progetto che dissimulava un rapporto di lavoro dipendente avente natura subordinata. Nella circostanza il giudice del lavoro ha condannato l’azienda al pagamento delle differenze retributive maturate nel corso di un lungo periodo di tempo, senza che potesse fare argine la pur eccepita prescrizione, la quale, val la pena ricordare, non decorre durante il rapporto ove in giudizio venga provata e dichiarata la simulazione relativa del contratto di lavoro.
Avv. Giovanni Cinque
 
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