Lavoratori frontalieri e indennità di disoccupazione.

 
La Corte di giustizia UE, con ha sentenza 11 aprile 2013, ha chiarito che lo Stato membro di ultima occupazione non è tenuto a concedere il benefico della indennità di disoccupazione a un lavoratore frontaliero che non risiede nel proprio territorio, ma che decida di rimanervi in virtù di legami personali e professionali tali da garantirgli maggiori opportunità di reinserimento professionale. In questi casi il dipendente può mettersi a disposizione dell’ufficio del lavoro dello Stato di ultima occupazione non per ottenere l’indennità di disoccupazione, che deve essere erogata dal paese nel quale la persona rimasta senza lavoro conserva la sua residenza, ma per beneficiare dei servizi di ricollocamento.
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Avv. Giovanni Cinque
 
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