Infortuni sul lavoro e distacco di personale in altro Stato dell’UE: indicazioni operative dell’INAIL

 
Con circolare dell’11 luglio 2013 l’INAIL ha dettato istruzioni relative all’utilizzo dei servizi telematici per comunicazioni con le imprese in relazione alle ipotesi di distacco di dipendenti in altri paesi dell’UE.
E’ in generale noto che nel caso in cui la prestazione di lavoro venga svolta in un paese membro dell’UE vale il cd. principio di territorialità per cui al relativo rapporto di lavoro si applica la normativa del paese ospitante. Il distacco comunitario costituisce eccezione a questa regola. Il lavoratore distaccato è colui che esercita abitualmente attività lavorativa in uno stato membro e si trova a svolgere la stessa attività in un altro stato membro, rimanendo tuttavia soggetto alla legislazione dello stato di provenienza. Nella fattispecie operano le tutele della normativa italiana per infortunio sul lavoro e malattie professionali e l’INAL, con la circolare in evidenza, ha dettato le istruzioni per il rilascio del cosiddetto “documento portabile” (Pd), che attesta il diritto alla copertura sanitaria in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale occorsi nello stato membro diverso da quello di provenienza.
Avv. Giovanni Cinque
 
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