D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 (c.d. Testo Unico sulla “Trasparenza”) sulle procedure ad evidenza pubblica.

 
Il 20 aprile 2013 è entrato in vigore il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 adottato in attuazione della legge delega (art. 1, comma 35, legge 6 novembre 2012 n. 190) recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione”. Il D.lgs. 33/2013 nel dettare regole volte al “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” dedica una disposizione anche alla specifica materia delle procedure ad evidenza pubblica. Si tratta dell’art. 37 che - rubricato “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” - impone alle pubbliche amministrazioni assoggettate all’applicazione del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 163/2006) dei puntuali obblighi di pubblicità delle informazioni relative alle selezioni pubbliche indette per l’affidamento e l’esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture, rinviando a quanto prescritto sia all’art. 1, comma 32, legge 6 novembre 2012, n. 190, sia agli articoli 63, 65, 66, 122, 124, 206 e 223 D.lgs. 163/2006. Il secondo comma del citato articolo 37 stabilisce inoltre che le stazioni appaltanti nell’eventualità di cui all’articolo 57, comma 6, D.Lgs. 163/2006 (procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando) pubblichino la delibera a contrarre.
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Avv. Annacatia Zammarano
 
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