Mancata conciliazione e successiva lite temeraria: dipendente condannato al risarcimento.

 
Ancora una sentenza interessante del Tribunale di Roma (20 settembre 2012 n. 14339), che ha condannato un lavoratore al risarcimento dei danni in favore dell’azienda a titolo di responsabilità aggravata, ossia per aver introdotto una lite giudiziaria palesemente infondata, dopo avere rifiutato senza una plausibile motivazione la proposta conciliativa formulata dalla società al fine di dirimere ogni pendenza.
Il giudice capitolino, in questo caso, ha quantificato il danno a favore della società sulla base del valore della proposta rifiutata dal dipendente senza ragione.

Avv. Giovanni Cinque
 
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