Il Codice del Condominio: nuove regole e nuove responsabilità

 
Con la legge n. 220 emanata l’11dicembre 2012, sono state introdotte nuove regole in tema di gestione della cosa comune riformando in modo consistente lo scenario normativo previgente ed introducendo un vero e proprio Codice del Condominio.
La figura dell'amministratore, ridisegnata quanto a responsabilità e doveri, dovrà avere requisiti ben definiti: godimento dei diritti civili; nessuna condanna per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica e il patrimonio; nessuna sottoposizione a misure di prevenzione, non aver subito protesti cambiari; aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado; aver frequentato un corso di formazione iniziale e svolgere attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale).
Nuove regole anche per la convocazione dell'assemblea con sistemi di convocazione quali posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano e per il quorum, cioè il numero legale necessario a rendere valide le assemblee e le loro delibere. Nuove norme anche in materia di animali con la previsione che "Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici".
Innovazione e tecnologia, poi, anche per i condomini poichè l'amministratore, su richiesta dell'assemblea, è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l'attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.
 
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