Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: obbligo di motivazione specifica.

 
La validità del licenziamento per gmo presuppone che i motivi del licenziamento siano individuati con un sufficiente grado di precisione al punto da rendere comprensibile la scelta datoriale di soppressione del singolo posto oppure della unità cui il lavoratore licenziato era adibito. Diversamente, è illegittimo il licenziamento intimato sulla base di un generico richiamo alla necessità di ridimensionare l’attività imprenditoriale per la mancanza di commesse.
La necessità di specificare il motivo oggettivo di recesso si lega poi all’onere processuale incombente sul datore di lavoro di provare l’effettiva esistenza delle ragioni che hanno determinato il recesso individuale.
Siffatti principi sono stati di recente espressi da Cass. 8 ottobre 2012, n. 13705.
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