La presenza del rappresentante dell’impresa nella seduta in cui viene disposta l’esclusione della offerta dalla gara di appalto è idonea a far acquisire la piena conoscenza dell’atto lesivo.

 
Con la sentenza n. 4593 del 22 agosto 2012 il Consiglio di Stato conferma l’orientamento giurisprudenziale in base al quale se l'impresa assiste, tramite rappresentante, alla seduta in cui vengono adottate determinazioni in ordine all’esclusione della sua offerta, è in tale seduta che acquisisce la piena conoscenza del provvedimento lesivo.
Tuttavia, ai fini della decorrenza del termine d'impugnazione, è necessario che il rappresentante sia munito di mandato speciale, ovvero rivesta una specifica carica sociale, per cui la conoscenza acquisita dallo stesso sia riferibile alla società concorrente
Nel caso sottoposto all’attenzione del Supremo Consesso di giustizia amministrativa il rappresentante della impresa era munito di apposita delega a firma dell’amministratore delegato e legale rappresentante della impresa medesima, concernente la partecipazione "all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche (…) con facoltà di illustrare l’offerta presentata, mettere a verbale dichiarazioni, richieste di chiarimenti e contestazioni".
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