Contratti a termine e indennità onnicomprensiva: i chiarimenti della Cassazione.

 
E’ noto che il Collegato lavoro prevede nel caso di nullità del termine apposto al contratto di lavoro la sanzione della conversione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro e la comminazione di una sanzione pecuniaria onnicomprensiva pari ad un massimo di 12 mensilità.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3056 del 29 febbraio 2012, pronunciandosi sulla natura e sullo scopo di questa “indennità”, ha chiarito come la stessa assorba ogni somma di danaro dovuta al lavoratore a causa della nullità del termine, superando così il recente orientamento del Tribunale di Roma che aveva limitato l’efficacia operativa di questo istituto sino al momento del deposito del ricorso giudiziale, dovendosi per il periodo immediatamente successivo condannare l’impresa convenuta anche al pagamento delle differenze retributive medio termine maturate sino alla effettiva ricostituzione del rapporto di lavoro.
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