Appalti: responsabilità solidale estesa anche ad Irpef ed Iva

 
Accanto all’appaltatore e al subappaltatore anche il committente è ora solidalmente responsabile dei versamenti all’Erario delle ritenute irpef sul lavoro dipendente e dell’iva dovuta sulle prestazioni oggetto dell’appalto.
E’ quanto prevede il decreto fiscalità 2012, che penalizza in maniera significativa il committente di opere o di servizi, il quale resta vincolato per tutta la durata del contratto e per i due anni successivi alla sua conclusione.
La posizione del committente è peraltro complicata dalla previsione dell’onere a suo carico di dimostrare di avere messo in pratica tutte le cautele possibili per evitare l’inadempimento altrui, il che non è semplice visto e considerato che la prova richiesta concerne una situazione che non è nella diretta disponibilità del committente, ma di altri, ossia l’appaltatore e il subappaltatore (analogo discorso vale anche per l’appaltatore nei confronti del subappaltatore). Quanto al versamento delle ritenute fiscali il committente potrebbe richiedere l’evidenza dei relativi modelli f24. Più difficile il discorso sull’iva, le cui modalità di versamento mal si conciliano con la possibilità che il committente sia in grado di reperire una prova idonea a suo discarico.
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