Responsabilità solidale negli appalti: ancora novità dal decreto semplificazioni

 
Ad integrazione del sistema di tutele introdotto dalla legge “Biagi” in materia di appalti è intervenuto il decreto sulle semplificazioni e sullo sviluppo che, all’art. 21, ha esteso la responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, ai trattamenti retributivi indiretti ivi comprese “le quote di trattamento di fine rapporto”, nonché ai “premi assicurativi” maturati durante il periodo di esecuzione dell’appalto (laddove, in precedenza, la legge faceva esclusivo riferimento ai contributi previdenziali). Quest’ultima novità permette di estendere la responsabilità solidale anche al cd. danno differenziale, quello cioè non indennizzato dall’INAIL nel caso di infortunio sul lavoro o malattie professionali.
Esulano dal vincolo di solidarietà le sanzioni civili derivanti dalle inadempienze retributive e contributive.
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