Infortunio del lavoratore inesperto: responsabilità del committente anche se il cantiere è a norma.

 
Il dovere di sicurezza a carico del datore di lavoro - assolto con l'adozione di tutte le cautele necessarie ad evitare il verificarsi dell'evento dannoso ed anche con l'adozione di misure relative all'organizzazione del lavoro, tali da escludere che lavoratori inesperti siano coinvolti in lavorazioni pericolose - si atteggia in maniera particolarmente intensa nei confronti dei lavoratori di giovane età e professionalmente inesperti esaltandosi in presenza di apprendisti nei cui confronti la legge pone precisi obblighi di formazione e addestramento, tra i quali primeggia l'educazione alla sicurezza del lavoro. E’ quanto ha confermato la Cassazione con la sentenza n. 944 del 24 gennaio 2012, a proposito di un infortunio occorso ad un giovane operaio di cui è stato ritenuto responsabile il committente dell'opera, il quale non aveva provveduto ad informare adeguatamente il lavoratore inesperto dei rischi per la sua incolumità connessi all'attività svolta.
La Suprema Corte ha in particolare sottolineato che il rispetto formale delle norme antinfortunistiche non è sufficiente da solo ad escludere ogni responsabilità e che, qualora nel cantiere operino più imprese contemporaneamente, deve peraltro essere nominato dal committente dell'opera o dal responsabile dei lavori un coordinatore per l'esecuzione dei lavori in piena sicurezza.
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