Contratto di affitto d’azienda, situazione di crisi e risoluzione del contratto. Trib. di Roma, IX sez., 13 dicembre 2011

 
Nei contratti a durata predeterminata il recesso prima della scadenza è fondato solo se si basa su giusta causa, consistente nel grave inadempimento della controparte tale da non consentire la prosecuzione del rapporto fino alla sua naturale scadenza.
Ne discende che la situazione di grave crisi aziendale dell’affittuario di un contratto di affitto di ramo d’azienda e/o la scarsa sicurezza dell’area ove si trova l’azienda oggetto del contratto, da una parte, non sono idonee a giustificare la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta ex art. 1463 c.c., in quanto non hanno carattere di obiettività ed assolutezza che deve, invece, essere riferito alla possibilità fisica o giuridica di esecuzione della prestazione oggetto del contratto; dall’altra, non rientrano nell’ambito degli avvenimenti straordinari ed imprevedibili tali da determinare uno squilibrio del sinallagma contrattuale che possano giustificare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ex art. 1467 c.c.
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