Notificazione a persona giuridica a mezzo del servizio postale.

 
La Corte di Cassazione ha statuito che è consentita la notifica di un atto ad una persona giuridica presso la sede tramite il servizio postale, non essendovi al riguardo alcuna previsione di legge contraria, purché la notifica sia effettuata a persona abilitata a ricevere il plico. In assenza, si deve escludere ai fini della notifica la possibilità di depositare l’atto e di effettuare i relativi avvisi con lettera raccomandata ex artt. 140 e 143 c.p.c., essendo tale modalità riservata esclusivamente al legale rappresentante. L’art. 145 c.p.c. in tema di notificazione degli atti alle persone giuridiche prevede due modalità alternative da effettuare prioritariamente, ovvero la notifica presso la sede della società - mediante consegna di copia dell’atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni - e la notifica alla persona che rappresenta l’ente - qualora nell’atto da notificare ne sia indicata la qualità e risultino specificati la residenza, il domicilio e la dimora abituale. Solo nel caso in cui la consegna dell’atto non possa essere effettuata con tali modalità è consentito, sempre che nello stesso risultino indicati l’identità e la qualità della persona giuridica che rappresenta l’ente nonché uno dei luoghi predetti, che la notifica possa essere fatta a quest’ultimo con le modalità di cui all’art. 140 o 143 c.p.c. 
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