E’ valido il recesso per superamento del periodo di comporto in caso di infermità imputabile al datore di lavoro?

 
In ipotesi di superamento del periodo di comporto le assenze del lavoratore per malattia non giustificano il licenziamento qualora l'infermità sia imputabile, in tutto o in parte, a responsabilità del datore di lavoro a causa della nocività delle mansioni, dell'ambiente di lavoro oppure della mancata applicazione di idonee misure di sicurezza.
E’ quanto ha stabilito la Corte di cassazione con sentenza 7 aprile 2011 n. 7946, nella quale viene altresì detto che “incombe sul lavoratore l'onere di provare il collegamento causale fra la malattia che ha determinato l'assenza e il superamento del periodo di comporto, e le mansioni espletate”.
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