Inammissibilità dell’integrazione documentale relativa all’offerta

 
Il Consiglio di Stato, con sentenza dell’ 8 febbraio 2011, n. 846, ha chiarito la portata ed il campo di applicazione dell’art. 46 del D.Lgs. 163/2006, che consente all’Amministrazione di invitare i concorrenti ad integrare la documentazione di gara. I Giudici di Palazzo Spada hanno chiarito che la possibilità d’intervento dell’Amministrazione può essere finalizzata solo ad ottenere chiarimenti in ordine alla documentazione relativa ai requisiti di partecipazione, ma non può essere volta a sanare   l’incompletezza, la mancata chiarezza o la non conformità alle prescrizioni della legge dell’offerta tecnica. In caso contrario,risulterebbe violato il principio della par condicio dei concorrenti nella misura in cui la richiesta di integrazione potrebbe tradursi in una modificazione postuma dell’offerta.
 
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