Salario variabile: confermata anche per il 2011 l’imposta sostituiva del 10% per il settore privato.

 
La legge di stabilità ha confermato la detassazione, con aliquota al 10%, degli elementi retributivi corrisposti in dipendenza di fattori connessi alla maggiore produttività o competitività dell’impresa (art. 1, co. 47, legge 13 dicembre 2010, n. 220). I premi od incentivi devono essere previsti in apposti accordi collettivi su base aziendale o territoriale. Non è dunque sufficiente la scelta unilaterale del datore di lavoro oppure l’accordo con il singolo dipendente o con gruppi di essi. L’accordo collettivo non deve tuttavia essere necessariamente formalizzato per iscritto, ma può validamente assumere anche forma orale. Sono detassabili gli emolumenti in misura massima non superiore ai seimila euro, per un reddito annuo lordo da lavoro dipendente complessivamente non superiore ai quarantamila euro.
 
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