Credito bancario in conto corrente: nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale e prescrizione dell’azione di ripetizione degli interessi anatocisti.

 
L’azione di ripetizione degli interessi anatocistici maturati con riguardo al contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente si prescrive in dieci anni. È quanto stabilito dalle Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 24418 del 2 dicembre 2010, secondo cui il cliente di una banca che lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici può ottenere la restituzione degli interessi versati entro dieci anni, i quali decorrono, qualora i versamenti eseguiti dal correntista in pendenza del rapporto abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, dalla data in cui è stato estinto il saldo di chiusura del conto in cui gli interessi non dovuti sono stati registrati. Inoltre, dichiarata la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale, per contrasto con il divieto di anatocismo stabilito dall’art. 1283 c.c., gli interessi a debito del correntista devono essere calcolati senza operare capitalizzazione alcuna.
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