Appalti pubblici. Quali condanne devono dichiarare il legale rappresentante della società e gli Amministratori muniti del potere di rappresentanza ai fini della partecipazione ad una gara pubblica?

 
In una recentissima ordinanza (22 ottobre 2010, n. 4659) il TAR Lazio ha affermato che, nel caso in cui la lex specialis della gara non si limiti a chiedere una generica dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione ex art. 38 del d.lgs. n. 163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici), ma specifichi che vanno dichiarate tutte le condanne penali, i concorrenti sono tenuti a dichiarare qualsiasi condanna riportata, essendo riservata all’Amministrazione la valutazione della loro incidenza sulla moralità del concorrente stesso. Pertanto, l’omessa dichiarazione di qualsivoglia condanna penale è causa di esclusione dalla gara, costituendo violazione di una specifica previsione del bando, ragionevolmente imposta a pena di esclusione.
Se vuoi leggere il testo integrale della sentenza clicca qui.
 
Torna indietro