Appalti pubblici. Non va esclusa dalla gara l’impresa che dimentica di depositare copia del documento d’identità per ogni dichiarazione sostitutiva

 
Il Consiglio di Stato torna a pronunciarsi sulla questione relativa alla necessità di allegare una copia della carta di identità per ciascuna dichiarazione sostitutiva, sanando il contrasto sorto tra i vari Tribunali Amministrativi Regionali. Secondo la sentenza del 22 ottobre 2010, n. 7608, deve ritenersi conforme alla lettera ed alle finalità dell'art. 38 del d.P.R. n. 445 del 2000, e, quindi, non idoneo a comportare l'esclusione dalla gara di appalto (anche in ossequio al principio del c.d. favor partecipationis), l’inserimento di una sola copia fotostatica del documento di identità nella busta contenente la documentazione di gara, anche nel caso in cui le dichiarazioni sostitutive richieste siano più d'una e formalmente distinte. In questi casi, infatti, l'inserimento di una sola copia del documento d'identità per più dichiarazioni sostitutive deve ritenersi sufficiente all’identificazione del soggetto che le ha rese ed, in particolare, a fornire la prova del nesso di imputabilità soggettiva delle dichiarazioni al rappresentante.
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