In vigore dal 7 settembre 2010 nuove norme in tema di tracciabilità dei pagamenti della pubblica amministrazione.

 
Nell’ambito dei contratti pubblici, a partire dal 7 settembre u.s. gli appaltatori, i subappaltatori ed i subcontraenti (nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi ed alle forniture pubblici) dovranno impiegare unicamente conti correnti (bancari o postali) all’uopo dedicati ed i relativi movimenti potranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. In caso di violazione dell’obbligo, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 2 al 10 per cento del valore della transazione stessa. È quanto stabilito dalla legge 13 agosto 2010, n. 136, nell’ambito del più generale provvedimento volto al contrasto della criminalità organizzata di stampo mafioso, che non mancherà di incidere profondamente nell’ambito di rapporti contrattuali con la P.A. e rapporti equiparati.
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