Cambia la disciplina della rateazione dei crediti INPS

 
Con circolare del 3 agosto 2010 l’INPS, ha modificato la procedura di dilazione dei debiti contributivi per i quali non sia stata ancora notificata la cartella e non sia intervenuta l’iscrizione a ruolo. L’obiettivo è quello di snellire il carico degli adempimenti e favorire l’accesso alla rateazione, data anche la particolare situazione del mercato del lavoro. Tra le novità più importanti sparisce la distinzione tra piano di ammortamento provvisorio e definitivo e viene meno l’obbligo di versare subito 1/12 del dovuto prima dell’emissione del piano definitivo nonché le quote corrispondenti alle ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni a carico dei lavoratori dipendenti. E’ ora prevista l’emissione di un unico piano di ammortamento che presuppone il deposito di un estratto contributivo aggiornato dei versamenti e dei debiti, inclusi quelli intervenuti nelle more della procedura. La rateazione può essere di 24 mensilità, di 36 previa autorizzazione del Ministero del lavoro e di 60 mensilità, in alcuni casi, previo decreto del Ministero del lavoro emesso di concerto con il Ministero dell’Economia. Il mancato pagamento anche di una rata soltanto, comporta la perdita del beneficio della rateazione.
Se vuoi leggere il testo integrale della circolare clicca qui.
 
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