Indizi oggettivi, gravi, precisi e concordanti del collegamento tra imprese nel caso di partecipazione alle gare pubbliche.

 
Il Tar - Napoli Sez. I, con la sentenza 20 luglio 2010, n. 16858, ha ritenuto quali indici presuntivi del collegamento sostanziale tra due imprese i seguenti elementi 1) la impostazione grafica e sigillatura per tutte le buste, comprese quella dell’offerta economica; 2) i timbri apposti sulle buste e sulle documentazioni aventi la stessa impostazione e recanti lo stesso numero telefonico, sebbene le due ditte avessero sede in due città differenti; 3) la medesima grafia di compilazione della domanda e della documentazione annessa; 4) la spedizione dei plichi dallo stesso ufficio postale, lo stesso giorno e sostanzialmente alla stessa ora; 5) l’identità delle diciture utilizzate per la dichiarazione di conformità delle copie prodotte e l’identica impostazione grafica delle stesse; 6) il fatto che la polizza fideiussoria a garanzia della cauzione provvisoria sia stata rilasciata dalla stessa agenzia di assicurazioni; 7) il medesimo indirizzo di residenza (città, via, numero civico) degli amministratori delle due imprese; 8) l’identità di oggetto sociale per entrambe le imprese, risultante dai certificati di iscrizione alla C.C.I.A.A. In tal caso la pluralità degli indizi oggettivi, gravi, precisi e concordanti raccolti dalla stazione appaltante, hanno legittimato l’esclusione di una ditta da una gara pubblica a causa della riconducibilità delle offerte ad un unico centro decisionale, con conseguente pregiudizio della libera concorrenza, della segretezza delle offerte e della par condicio dei concorrenti.
Se vuoi vedere il documento integrale clicca qui
 
Torna indietro