Requisiti di partecipazione ad una gara pubblica: valutazione delle condanne penali riportate dagli Amministratori della società.

 
Uniformandosi ad un orientamento già diffuso, il TAR Lombardia - Milano ha ritenuto illegittimo il provvedimento con il quale la stazione appaltante ha escluso una ditta da una gara per l’affidamento lavori pubblici ll.pp. a causa dell’esistenza a carico dell’Amministratore Unico e Direttore Tecnico di una sentenza di condanna e di applicazione della pena su richiesta delle parti, per lesioni personali gravi ex artt. 590 c. 1 e 3, 583 c. 1, c.p., in relazione all’art. 35 c. 4-ter, lett. c), D.Lgs. n. 626 del 1994. L’esclusione è stata ritenuta illegittima in quanto la stazione appaltante aveva omesso di valutare sia il lungo lasso di tempo trascorso dalla sentenza di condanna in sede penale, sia l’intervenuto decorso del termine quinquennale per l’estinzione del reato.
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