Appalti: dal Consiglio dei Ministri via libera al “Regolamento Codice contratti” che attende, per la pubblicazione, il solo visto della Corte dei Conti.

 
La definitiva approvazione del nuovo Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei contratti pubblici porta a compimento l’epocale e complessa riforma avviata col recepimento delle direttive comunitarie di terza generazione mediante il Dlgs. 163/2006.
Tra le novità di rilievo nel comparto dei lavori pubblici si segnala la nuova disciplina della validazione dei progetti e dei limiti di ribasso nelle gare di progettazione. Innovazioni rilevanti anche nella qualificazione dei soggetti esecutori, con l’introduzione di nuove categorie e classifiche, nella verifica delle offerte anomale e nella disciplina delle varianti. Le nuove disposizioni regolamentari definiscono inoltre con ulteriore dettaglio i compiti e le responsabilità dei RUP.
La riforma riguarda anche i comparti dei servizi e delle forniture, dove sono state previste significative novità sia in relazione alla fase procedimentale, che nella successiva fase di esecuzione del contratto. Di rilievo anche le modifiche in tema di asta e di mercato elettronico, di appalti di pulizia e buoni pasto, così come di particolare interesse la disciplina delle procedure in economia e del cottimo fiduciario, sostitutive del regime introdotto con il DPR 384/2001.
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