E’ VALIDA L’IMPUGNATIVA DI LICENZIAMENTO SPEDITA NEI 60 GIORNI, ANCHE SE RICEVUTA SUCCESSIVAMENTE DAL DATORE.

 
Con una sentenza che farà discutere (la n. 8830 del 14 aprile 2010), le Sezioni Unite della Cassazione stabiliscono il principio in base al quale l’onere di impugnare il licenziamento nei 60 giorni dal suo ricevimento, si considera assolto e il lavorare non incorre nella decadenza di legge, anche nel caso in cui l’impugnativa sia stata semplicemente spedita nel termine predetto, ancorché ricevuta successivamente dal datore di lavoro.
 
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