LA POLIZZA FIDEIUSSORIA, PRESTATA A GARANZIA DELL’OBBLIGAZIONE DELL’APPALTATORE, CONFIGURA UNA GARANZIA ATIPICA, E NON E’ SOGGETTA ALLE SCADENZE DI CUI ALL’ART. 1957 C.C.

 
Con sentenza n. 3947/10, le Sezione Unite della Corte di Cassazione hanno qualificato la polizza fideiussoria quale garanzia atipica avente la funzione di assicurare il soddisfacimento dell’interesse economico del beneficiario sottolineando, in particolare, che la clausola a “prima richiesta e senza eccezioni” deve orientare l’interprete verso la natura autonoma del contratto salvo che tale conclusione contrasti con l’intero contenuto della convenzione. Dal carattere atipico della convenzione discende che ad essa non si applica il disposto dell’articolo 1957 cod. civ., che prevede l’onere del creditore garantito di fare valere le sue ragioni tempestivamente nei confronti del debitore.
 
 
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