BENI CONFLUITI NEL FONDO PATRIMONIALE PER FAR FRONTE AI BISOGNI DELLA FAMIGLIA NON POSSONO ENTRARE A FAR PARTE DELL’ATTIVO FAMILIARE

 
Il fondo patrimoniale sfugge al fallimento. I beni dell’imprenditore destinati in un fondo patrimoniale costituito per soddisfare i bisogni della famiglia devono essere esclusi dalla pretesa del curatore di inserirli tra quelli destinati a soddisfare i creditori. Lo precisa la Corte di Cassazione con sentenza n. 112 della Prima sezione civile depositata il 22 gennaio 2010 con la quale chiarisce che l’art. 46 n. 3, legge fallimentare, dettata nella vigenza dell’istituto del patrimonio familiare, si applica anche con riferimento al nuovo istituto del fondo patrimoniale ad esso succeduto.
 
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