L’INDAGINE FISCALE SU CONTI CORRENTI DI SOCI, E LORO FAMILIARI, DI SOCIETÀ DI CAPITALI È LEGITTIMA QUALORA SIA PROVATA LA NATURA FITTIZIA DELL’INTESTAZIONE DEI CONTI CORRENTI

 
È legittima l’estensione dell’indagine fiscale operata dall’Amministrazione finanziaria ai conti correnti di soci, e relativi familiari, di una società di capitali, qualora risulti provata, dall’Amministrazione precedente ed anche tramite presunzioni, la natura fittizia della intestazione, o comunque la sostanziale riferibilità alla persona giuridica dei conti correnti bancari o di singole operazioni in essi contenute. Nella specie gli elementi di carattere presuntivo rilevati nella verifica e nell’istruttoria sono stati, invero, avallati e rafforzati dal rinvenimento di documentazione extracontabile (su supporto informatico), a nulla rilevando la eventuale regolarità formale della contabilità ufficiale della società medesima.
Corte di Cassazione - Sezione Quinta Civile, Sentenza del 20 gennaio 2010, n. 857
 
Torna indietro